La gravità di questa condizione è data dal fatto che l’osso osteoporotico ha un maggior rischio di frattura. Si tratta di una malattia molto frequente, grave e sottovalutata, se si pensa che l’incidenza annuale di fratture osteoporotiche nelle donne è superiore alla somma di quella per infarto, ictus e tumore della mammella.
Inoltre il rischio di mortalità per le fratture del collo del femore – tipiche del paziente anziano osteoporotico - è paragonabile a quello del cancro della mammella e di gran lunga superiore al carcinoma uterino. Nonostante ciò non viene garantita ancora oggi una adeguata prevenzione per questa malattia.
Oggi è possibile diagnosticarla con facilità e trattarla in maniera adeguata per limitarne le conseguenze.

