Curare il diabete non significa
solo terapie per l’iperglicemia, ma anche stretta sorveglianza di quei fattori
di riscio per l’insorgenza delle complicanze a livello cardiaco, cerebrale,
renale, oculare del sistema nervoso e dei vasi arteriosi periferici.
Questa è la vera sfida nella cura
del diabete!
Da qui si può capire come, per
una corretta gestione della malattia, occorrano:
Costante disponibilità del medico
diabetologo.
Frequenti e puntuali controlli
secondo necessità.
Collaborazione del paziente nell’osservanza
delle terapie, nell’esecuzione dell’ automonitoraggio
glicemicoe degli accertamenti
richiesti.
Non procrastinare il cambio di
una terapia inefficace, e non considerare l’insulina come l’ultima spiaggia, ma
come cura sicura ed efficace quando è necessaria.
Terapia aggressiva dei fattori di
rischio cardiovascolari
Evitare “il pressapochismo”…Può
portare a complicanze gravi.
Il diabetico non deve nascondere
la sua malattia temendo discriminazioni, penalizzazioni asul lavoro,
cambiamento di atteggiamenti nei propri confronti.
Ecco un breve elenco dei
personaggi famosi che non hanno fatto mistero della loro malattia, e che hanno
dimostrato di non averavuto alcun
impedimento nel realizzarsi.
G.Puccini
C.de Gaulle
M.Gorbaciov
E.Fitzgerald
B.B.King
J.verne
P.Cesanne
H.Berry
M.T.Moore
S.Stone
S.Redgrave
G.Hall
M.Peruffo
Un diabetico attento alle cure,
allo stile di vita, in buon compenso metabolico, senza complicanze in atto, può
fare tutto ciò chef a una persona non diabetica.
Concludendo:
Il diabete può permettere una
vita normale, ma richiede impegno e qualche sacrificio… senza i presupposti
sopra citati, diventa difficile curare questa complessa malattia definita “
epidemia del terzo millennio”