La chirurgia della mano ha fatto passi da gigante negli ultimi decenni assumendo il ruolo di disciplina superspecialistica a se stante. Questo è stato reso possibile grazie sia al ruolo svolto dalla comunità scientifica (quale la Società Italiana di Chirurgia della Mano) che dall’avvento di innovazioni tecnologiche sempre più sofisticate. Tra quest’ultime vale la pena ricordare le tecniche miniinvasive endoscopiche (quali quelle per il trattamento della sindrome del canale carpale e del dito a scatto),l’artroscopia del polso e delle piccole articolazioni della mano (che ha permesso una diagnosi certa di tante condizioni patologiche), i mezzi di sintesi per la traumatologia (che permettono in molti casi una mobilizzazione immediata dopo fratture del polso e della mano) e non ultima la protesica. Nell’ottica di fare conoscere l’immenso mondo mano (da ricordare anche la parte di questa disciplina che si occupa dei grandi traumi complessi, della patologia degenerativa, dei traumi sportivi, di quella reumatoide, della patologia malformativa neonatale) nasce l’idea di due giornate dedicate alla prevenzione delle condizioni morbose di questo distretto.