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Prevenzione mese : Allergie in età pediatrica | Stampa |

RISULTATI CAMPAGNA PREVENTIVA SULLE ALLERGIE IN ETA' PEDIATRICA

Abbiamo preso in esame 284 bambini in età compresa tra i  4 e i 13 anni : 108 di sesso femminile e 176 di sesso maschile.Dei 284 totali, 95 non riferivano alcuna sintomatologia allergica e i test epicutanei hanno confermato questo dato (pazienti NON allergici =33,6%)

IL PRIMO DATO INTERESSANTE E' EMERSO nei restanti 189 bambini testati, poichè ben 60 non riferivano sintomatologia  certa, ma sono risultati francamente positivi ai test (pazienti con ALLERGIA LATENTE: = 31,6%). I rimanenti 129 presentavano una sintomatologia - rinite, congiuntivite, rinocongiuntivite, asma - chiaramente riconducibile ad allergia stagionale (più spesso nei confronti delle Graminacee e dell'Ambrosia) oppure ad allergia perenne (acaro della polvere, acaro della farina, pelo del cane, pelo del gatto): (pazienti con allergia nota: = 45,4%).Di questi 129 con sintomatologia franca, 27 bambini si sono dimostrati positivi anche per altri allergeni di cui non era nota la positività (nuove allergie : 20,8%).Solo  il 76%  dei genitori hanno manifestato una discreta conoscenza del problema evolutivo delle allergie.Ciò significa che il 24% dei genitori con figli  allergici NON segue in modo costante le prescrizioni fornite dal proprio Pediatra. Nel gruppo del 76% dei genitori, il 17,5% però ha ammesso una conoscenza limitata  delle allergie crociate tra gli allergeni inalanti e gli alimenti,  riducendo gli effetti della prevenzione o delle terapie impostate.

La nostra campagna di prevenzione delle allergie seppure limitata ad una cerchia di pazienti volutamente ristretta tra i 4 ed i 13 anni ci ha dunque fornito degli indicatori molto importanti:

l'utilità di uno screening di massa per individuare i quadri latenti (31,6%) valutare l'evolutività del quadro clinico nei pazienti allergici noti (nuove allergie 20,8%) sensibilizzare il 24% dei genitori a seguire le indicazioni terapeutiche e di prevenzione suggerite dal Curante portare il 17,5% dei genitori a conoscenza della possibilità dell'insorgenza delle allergie crociate tra inalanti ed alimenti ottimizzando le terapie.Alla luce dei risultati ottenuti possiamo confermare il motto "PREVENIRE LE ALLERGIE è MEGLIO CHE CURARLE", ma ribadiamo che "FAR CONOSCERE LE ALLERGIE IN ETA' PEDIATRICA SIGNIFICA  CURARLE MEGLIO" ed auspichiamo di aver contribuito a questa campagna informativa!Rilevazioni e stesura dati ad opera del Dr.Giuseppe Felice (pediatra) e della Sig.ra Fernanda Buzzi.

 

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